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13 giugno 2008
un giochino....a me ne ha azzeccate parecchie e sperò che realizzi il mio desiderio
Gioca come si deve,e soprattutto non barare.
Non leggere in anticipo, ma nell'ordine, punto per punto. Ci vorranno 3 minuti, e credimi, ne vale la pena.
Prendi carta e penna.
1.Scrivi i numeri da 1 a 11 in una colonna.
2.A fianco ai numeri 1 e 2, scrivi 2 numeri a tua scelta.
3.Vicino ai numeri 3 e 7, scrivi il nome di una persona di sesso opposto. Due nomi diversi, ovviamente, di persone che conosci bene, e nel farlo, segui il tuo primo impulso.
Non leggere oltre in anticipo, o non funzionerà...Piano piano... 4.Scrivi il nome di tre persone (amici, familiari...) vicino ai numeri: 4,5 e 6.
NN BARARE,SAREBBE UN PECCATO...!!5. Scrivi 4 titoli di canzoni sui numeri 8,9,10,11.
6.Finalmente, esprimi il tuo desiderio.
Qui si trova la chiave del gioco...
1.Devi parlare di questo gioco ad un certo numero di persone (il numero che si trova vicino al 2)
2.La persona in 3 posizione la AMI!!
3.La persona in settima posizione l'apprezzi molto però con la quale nn funziona...
4.La persona in quarta posizione è qualcuno a cui tieni veramente molto.
5.La persona in quinta posizione è quella che ti conosce veramenta a fondo.
6.La persona messa da te in sesta posizione è il tuo porta fortuna.
7.La canzone in ottava posizione è quella che si associa con la persona numero 3.
8.Il titolo in nona posizione è la canzone per la persona in settima posizione.
9.La canzone in decima posizione è quella che meglio svela il tuo spirito.
10.La canzone in 11 è quella che rivela i tuoi sentimenti rispetto alla
vita.
11.Scrivi questo gioco nel tuo blog,durante l'ora che ne segue la lettura.
Se lo farai,il tuo desiderio si realizzerà.
Se non lo farai,succederà l'opposto.
Davvero strano,ma pare che funzioni
| inviato da nnhocapito il 13/6/2008 alle 22:56 | |
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14 aprile 2008
E' morto un pezzo d'Italia
Oggi, 14 aprile 2008 c'è stata una disfatta non indifferente. Un "pezzo" importantissimo di questo Paese è andato a quel paese e a lasciato posto a un pezzo razzista e addirittura anti-italiano! Mi riferisco alla Sinistra Italiana, che per intenderci con il PD grazie a Dio non c'entra nulla, che per la prima volta nella storia della Repubblica (almeno credo, non ho fonti certe al riguardo) non entra in nessuna delle due camere del Parlamento. Mi riferisco anche alla Sega Nord, che continua con le sue aspirazioni razziste, antidemocratiche e anti-italiane. Le cause del problema sono riposte nell'astensionismo, al richiamo sleale al "voto utile" (da ricordare che un voto, se valido, è sempre UTILE), all'omicidio della sinistra operato da Veltroni, al peso dell'alleanza con Prodi e l'accozzaglia (la bella bolla di sapone) de "L'UNIONE" ma soprattutto la colpa è nostra, della Sinistra, che si è organizzata mai, senza mai entrare in campagna elettorale o facendolo senza troppo scomodarsi, nonostante il nostro fosse l'unico programma moderno per l'Italia sull'onda di quelli delle grandi democrazie ma più improntato alle spese sociali e ambientalista. Di buono c'è che, visto che PD e PDL hanno lo stesso programma (chi dei due ha copiato?), ha vinto l'usato sicuro, Berlusconi. Speriamo per l'Italia che questa volta le cose funzionino, che in qualche modo ci si possa difendere dalle crisi che presto investiranno il pianeta, che riguarderanno la globalizzazione, l'energia e le guerre. Di buono c'è anche che l'usato sicuro questa volta ha vinto con ampio margine, che garantirà stabilità per cinque anni, si spera. Di cattivo c'è tutto il resto, che è molto più di ciò che ho scritto.
Questo è tutto, viva la Sinistra, viva l'Italia!
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8 aprile 2008
Il mio programma elettorale
Ho provato anche io a trasformarmi in "leader di partito" e a scrivere un mio programma elettorale....tutto ciò che farei per risollevare l'Italia, almeno a livello economico. Ovviamente manca in molto perché mi sarei dovuto dilungare troppo e anche perché non ne sarei stato capace. Leggete e ditemi se siete d'accordo con me.
Il
mio programma elettorale
Ecologia
Istituzioni
e pubblica amministrazione
Scuola
Lavoro
Giustizia
Quelli
che avete appena letto sono i “miei” 5 punti per cambiare
l'Italia, so che ovviamente non sono molto specifici, ma ho voluto
provare anche io a “dilettarmi” nella stesura di un programma
politico.
ECOLOGIA
L'Italia
oggi giorno acquista la stragrande maggioranza del fabbisogno
nazionale di elettricità da altri Paesi, che la producono in
abbondanza con i combustibili fossili, le energie rinnovabili o il
nucleare.
Un
esempio “eclatante”, che ho già citato in altre occasioni,
è quello tedesco,
visto che in Germania, nel quinquennio 2001-2006 si è riusciti
a rendere quasi autosufficiente la produzione di energia utilizzando
il loro pallido sole e il vento che però non manca certo,
neppure, all'Italia!
Consideriamo
la loro estensione territoriale e il numero di abitanti, sono molti
più che in Italia. Questo vuol dire che nel Bel Paese con il
fortissimo sole che batte più di otto mesi all'anno e con il
vento “che ci fa girar le pale” potremmo quasi triplicare il
risultato dei tedeschi a tal punto da poter mettere energia da parte
(per l'inverno s'intende) e addirittura di poterla vendere ad altre
nazioni.
Ciò
avverrebbe senza inquinare e senza rischiare ciò che si
rischia con il nucleare. Inoltre il problema dell'impatto ambientale
sarebbe facilmente risolvibile con dei progetti ben gestiti e
disegnati. Posso fare l'esempio di Nardò (LE), il mio paese,
dove l'eolico non è stato fatto per non deturpare lo splendido
Parco regionale di Porto Selvaggio (n.d.r.,
parco regionale Renata Fonte) quando abbiamo chilometri quadrati di
“zona industriale” spoglia, abbandonata e inutilizzata a campi
incolti e in degrado che appartengono al sig. NESSUNO, veri e propri
latifondi. Di certo non si rovinerebbe la vista sulla tangenziale!
Il
costo del fotovoltaico e dell'eolico è elevato, ma il prezzo è
funzione inversa del potere d'acquisto, quindi se il prezzo scende
sale il potere d'acquisto, e se il prodotto si diffonde il potere
d'acquisto sale e il prezzo scende. Inoltre il ricavo in energia
ricoprirebbe ampiamente i costi di produzione e manutenzione.
ISTITUZIONI
E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Questo
punto è quasi identico al testo per il referendum proposto da
Beppe Grillo. Poche parole: è necessario dimezzare il numero
di deputati e senatori, così come la loro indennità e
la pensione e quella dei presidenti delle camere (10 000 euro al mese
sono più che sufficienti credo!) e applicare un regime di
rieleggibilità controllata
(ad esempio 2 legislature oppure un numero di legislature che non
superi i 10 anni di durata, se i 10 anni scadono durante una
legislatura ancora in corso il deputato/senatore terminerà il
mandato con la legislatura, poi basta).
Poi
impediamo ai mafiosi e a chi è stato condannato di candidarsi
ed essere eletto: via i Berlusconi, i D'Alema, i Pecoraro Scanio, i
Bossi eccetera! E impediamogli anche di occupare un posto in un
pubblico ufficio che non sia quello di spazza cessi (con tutto il
rispetto che si deve a chi è molto più PLITO di altri)
o di semplice impiegato.
Infine
un tema che mi sta molto a cuore. Oltre a i vari sistemi Windows e ai
software informatici con licenza a pagamento ci sono centinaia di
distribuzioni gratuite e libere, con potenzialità assai
superiori alle solite applicazioni capitalistiche della Microsoft e
delle altre case software a pagamento. Ogni volta che in una scuola,
in un ufficio pubblico o in una banca si installa un nuovo PC si paga
la “licenza” monovalente
alla casa che produce il sistema operativo, la Microsoft è
monopolista in tale ambito. Lo stesso avviene anche quando si
installano programmi come Derive (Texas Instrument), Microsoft Office
o AutoCAD (AutoDesk), applicazioni utilizzatissime nelle scuole e
altrove.
Installando
i sistemi liberi e le varie applicazioni Open Source risparmieremmo
tantissimo da poter comprare un computer a studente per ogni scuola
superiore. I sistemi liberi più famosi sono quelli Linux (di
gran lunga superiori a XP e Vista messi insieme), ma non sono gli
unici, e anno tutte le applicazioni che servono oltre a quelle che si
possono installare separatamente.
Non
a caso i Paesi che li sfruttano più dell'Italia sono in ordine
USA, Germania e India, che hanno nello stesso ordine il più
alto numero di ricercatori informatici e non.
SCUOLA
La
scuola Italiana non è la peggiore d'Europa, ma probabilmente è
la penultima al mondo! Per sanare i conti
sarebbe giusto rivalutare le scuole professionali, uccise dalla legge
Moratti, senza ritenerle scuole per nullafacenti e ultimi della
classe.
Secondo
me sono invece il migliore strumento per chi vuole entrare subito nel
mondo del lavoro (si, visto che c'è anche bisogno di lavoro)
risparmiando fatiche e angoscie a se stesso, alla sua famiglia e alla
spesa pubblica...
Consideriamo
poi che l'Italia è il paese con il maggior numero di laureati
al mondo...CIUCCI! L'università si sta piano piano adeguando
al livello d'istruzione di chi invece di andare in un istituto
professionale è costretto, per non essere escluso, a
frequentare una scuola non adatta alle sue capacità, non
perché inferiori ma perché diverse!
Riduzione
dei prezzi dei libri di scuola. E prima ancora riduzione del numero
dei libri a disposizione. Per ogni materia un insegnante a una scelta
vastissima, centinaia e centinai di libri tra cui selezionarne uno
solo. Poi sarebbe bene che un libro rimanesse utilizzato per un
periodo superiore ai 6-7 anni, mentre in Italia viene cambiato in
media ogni 2-3 anni, spesso per riedizioni che spostano la posizione
di un immagine o aggiungono una didascalia oppure modificano
l'impaginazione.
Utilizzo
dei sistemi operativi e delle applicazioni libere per i computer.
Promozione dei linguaggi di programmazione e dei sistemi informatici
ad alto livello, come è giusto che sia pere essere competitivi
nel settore.
LAVORO
Argomento
delicato!
Proteggiamo
il lavoro, estirpiamo gli affari neri. Pene salatissime a chi non
rispetta le misure di sicurezza, giusta retribuzione, giusta pensione
(con i soldi risparmiati nei vari modi che ho detto), copertura in
caso di malattia, gravidanza, infortunio ecc.
Incentivi
ed eco-incentivi alle piccole, medie e grandi imprese.
Copertura
finanziaria a chi entra nel mondo del lavoro, a chi mette su famiglia
o è in debito con banche o assicurazioni, che non dovrebbero
essere delle attività di strozzinaggio.
Incrementare
i controlli in ogni campo per la sicurezza e la legalità,
escludendo e perseguendo legalmente le attività della mafia e
di chi ne è complice.
GIUSTIZIA
Anche
qui non si scherza. Bisogna perseguire tutti coloro che infrangono la
legge senza pregiudizi. Senza fare caso al fatto se siano Rumeni o
Italiani. Niente leggi da far West, solo ordinaria giustizia e
supporto (anche economico) alle forze dell'ordine e pene più
severe.
Processi
più brevi e giusti, con pene definitive: la giusta condotta
deve essere un aiuto ai detenuti, non un “esci gratis di prigione”
come quello del monopoli.
Sosteniamo
i magistrati che lottano contro la malavita organizzata in tutta
Italia. Impediamo, come ho già detto, a chi è colluso
con il lato oscuro di
occupare cariche pubbliche rilevanti e garantiamo quel po' di
meritocrazia che serve nella pubblica amministrazione e nella scuola,
anche questa è giustizia.
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24 marzo 2008
Inizia il boicottaggio!
 Cari lettori del blog, oggi inizia ufficialmente il boicottaggio delle Olimpiadi di Pechino! Ad Atene, come da tradizione, è stata accesa la fiamma olimpica, accolta da "rumorose" e "fastidiose" contestazioni, ovviamente tagliate dalle televisioni e dai giornali cinesi, alla quale viene applicata sempre di più la censura del governo, che aumenterà (anche con la violenza e con la persecuzione) man mano che ci si avvina al giorno, visto che aumenteranno anche le proteste. C'è da dire che il boicottaggio ci sarebbe stato anche senza il pretesto della repressione in Tibet, visto che di pretesti ce ne sono mille altri. C'è lo sfruttamento del lavoro (prodotto dalle multinazionali occidentali oltre che dal governo cinese, ndr), c'è la censura, ci sono le repressioni delle minoranze, i laogai, ovvero i gulag cinesi (letteralmente "riscatto con il lavoro"), c'è la violazione di moltissimi diritti umani, le torture, il controllo di ogni forma religiosa che sfocia spesso nella repressione totale e infine la corsa (silenziosa) alle armi più belle e più ricercate, come dei vezzi d'autore. Tornando all'argomento "boicottaggio" c'è da dire che non è molto difficile, basta almeno ignorare tutto ciò che riguarda le olimpiadi e poi, quando possibile contestare, "punzecchiare" e, perché no, provocare con lo scopo di sensibilizzare e impedire il finanziamento di tutte le attività criminali su dette. Perchè è già brutto pensare che noi finanziamo proprio quelle attività, ma è ancora più brutto pensare che per farlo sfruttiamo occasioni come le olimpiadi, che hanno ben altro scopo e significato; e mi riferisco ovviamente ai principi di pace e solidarietà, oltre che di fraternità e non violenza, che hanno dato vita in passato a manifestazioni di umanità come la tregua olimpica. Vi prego di non ignorare questo post e di aderire come meglio potete al boicottaggio, per dare un pò di spazio alla vostra coscienza! Lorenzo Tarantino
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19 marzo 2008
È MORTO ARTHUR C. CLARKE
 Maestro di vita e uomo di grande cultura, scriveva, studiava, FANTASTICAVA e inventava, e gli appassionati di fantascienza come me lo ricorderanno sempre per averci regalato quel soggetto dal quale è tratto 2001 ODISSEA NELLO SPAZIO (del Genio Stanley Kubrick, 1968) oltre che 3001 ODISSEA FINALE e altri importantissimi racconti, nei quali noi speriamo magari di ritrovarci in futuro non troppo lontano. Si è spento ieri Arthur C. Clarke, all'età di novant'anni, nella sua casa in Sri Lanka. Oltre che appassionato di fantascienza era anche dotato di importantissime nozioni scientifiche essendosi laureato in matematica e fisica con il massimo dei voti ed aver lavorato come esperto radar per l'areonautica militare britannica. Fin da ragazzo ha avuto la passione per la scrittura e per la lettura che ha dopo conciliato con il suo amore (fanta-)scientifico con oltre 80 libri e più di 100 racconti vari. È stato il maggior rappresentante della fantascienza hard, definita così proprio per la sua verosimiglianza scientifica, per questo esiste anche l'asteroide 4923 CLARKE, battezzata così in suo onore. Oggi si è conclusa anche la sua 90a orbita intorno al Sole, e il maestro Clarke si farà certo ricordare con le sue fantastiche opere.
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17 marzo 2008
ORA BASTA!
Cari amici e cari lettori del blog, scusate ancora una volta la mia prolungata assenza. Scrivo questo post oggi perchè pare evidente che quello che sta succedendo ultimamente in Italia e nel mondo merita un pò di attenzione anche da un piccolo blog come il mio. In particolare la condizione di MASSACRO in cui è caduta la capitale tibetana, Lahsa, nelle ultime 48 ore necessita di aver spezzata qualche lancia. Non si tratta di un "finto massacro" come si diceva ieri su cina oggi, tutt'altro di un vero e proprio genocidio che coinvolge il popolo tibetano, schiavo del governo cinese da oltre cinquant'anni, ma tutti noi che ogni giorno finanziamo quel governo con la globalizzazione (le scarpe e i capi firmati, per la maggior parte "made in China"), con l'omertà dei NOSTRI governi (vedi la recente visita del Dalai Lama in Italia) e in via del tutto straordinaria anche con le ormai prossime olimpiadi di Pechino 2008. Per questo vi invito a partecipare all'iniziativa più semplice ed efficace per chi come me non può fare altro: BOICOTTARE LE OLIMPIADI (cosa che ho già fatto per TORINO 2006, causa coca-cola) non solo non comprando nessun prodotto pro-olimpiadi (maglie, tute, gadget vari) o coca-cola (già violatore di moltissimi diritti umani e dei lavoratori e maggiore sponsor olimpico, vedi: nococacola.info) ma anche ignorando le gare in TV, le notizie, gli spot e quant'altro. Infine sarebbe cosa buona e giusta rimanere sempre informati e pronti a diffondere ogni forma di materiale (questo stesso post ne è un esempio) nelle scuole, sul posto di lavoro, in famiglia e ovunque possibile.
cina
lasha
buddisti
tibet
repressione
| inviato da nnhocapito il 17/3/2008 alle 19:54 | |
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25 gennaio 2008
ecco cosa ci aspetta, il dopo-Prodi!
ecco alcune foto di chi ieri sera ha festeggiato per la caduta del governo! Per quanto mi riguarda oggi torno a fare opposizione, e tra poco anche campagna elettorale per sostenere quel "pezzo" di centro-SINISTRA rimasto fedele al programma da TUTTI sottoscritto, ma da POCHI rispettato. Sono sicuro che qualcuno capirà comunque la differenza tra noi e loro, Mastella permettendo!










SEMBRA LA MARCIA SU ROMA! È UNO SCHIFO! (not in my name!)
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24 gennaio 2008
ROMANO RITORNA! cade il Governo ma io rimango sempre fedele!
 E' da pochissimo caduto il governo Prodi, quello che avrebbe cambiato l'Italia e l'avrebbe sottratta alla terribile sorte assegnatagli da Berlusconi e co. E' caduto il governo Prodi che doveva cambiare l'Italia e invece è scoppiato come una bolla di sapone dopo nemmeno due anni. La disfatta totale! Non si sa nemmeno di chi, però si sà chi ha fatto scoppiare la bolla. Non i terroristi, assassini, radicali, massimalisti, estremisti di Rifondazione Comunista (tra i quali ci sono anche io), dei Verdi e del Partito dei Comunisti Italiani. Non gli "innovatori" (o bidonatori) del nascente Partito Democratico, non gli ex di Mani Pulite di Di Pietro (IdV) e neppure Sinistra Democratica, che non ha una collocazione politica meglio precisata. Sono stati QUELLI DELL'UDEUR, I FEDELISSIMI, CHE SCAMBIANO PORTA A PORTA CON IL SENATO E VESPA CON MARINI, CHE POSSONO DISTRUGGERE 2 ANNI DI FRAGILI EQUILIBRI CON UN'INTERVISTA IN TV. QUELLI CHE ARRIVARONO TERZI ALLE PRIMARIE E DENUNCIARONO BROGLI, QUELLI CHE NON CI HANNO PERMESSO DI FARE I DICO, CHE HANNO DEFINITO NOI DI RIFONDAZIONE LAICISTI E MASSIMALISTI, CHE VANNO PREDICANDO PACE E GIUSTIZIA MA CHE POI SI RITROVANO CON IL CULO PER TERRA QUANDO IL PADRINO (tale Clemente Mastella) E LA MOGLIE VENGONO ARRESTATI PER CONCUSSIONE! QUELLI DEL PARTITO DI MAFIOSI COLLUSO CON LA MAFIA, NEMMENO FOSSERO FORZA ITALIA! QUELLI SEMPRE PRONTI A DARE A NOI LA COLPA DI TUTTO, COME BAMBINI CAPRICCIOSI, E CHE COME BAMBINI CAPRICCIOSI HANNO FATTO SCOPPIARE UNA FRAGILE BOLLA DI SAPONE INVECE DI DIFENDERLA CON LE ALTRE FORZE DELL'UNIONE DAGLI ATTACCHI FOLLI DI TUSAICHI. Allora io dico una cosa: è stata la più bella bolla di sapone mai vista! PRODI È IL MIO PRESIDENTE!
Lorenzo Tarantino
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16 gennaio 2008
Italia senza midollo!

Cari lettori del blog,
so che siete in pochi ma che comunque esistete! Mentre scrivo queste parole due sudici "eventi" si consumano a Roma. Il primo è la rinuncia del Pontefice alla visita all'ateneo dell'università "la Sapienza", il secondo sono le dimissioni del Ministro di Grazia e Giustizia, Clemente Mastella. Nel primo caso si tratta di un'assurda perdita di coscienza degli studenti laici, atei, di sinistra (di sinistra, come me!) e di buona parte dell'opinione pubblica che è rimasta in silenzio...schiava, ostaggio, di una minoranza. Io non è che abbia particolarmente in simpatia Benedetto XVI, specialmente per le sue idee sugli omosessuali. Non mi piace quando si allunga troppo sulla politica italiana (ma capisco che infondo è il suo dovere) e non mi è piaciuto nemmeno quando ha definito Harry Potter "pagano", prima della sua elezione a pontefice. Tuttavia la mia sacra idea di laicità dello Stato (scusate il gioco di parole) non può che aprire le porte a ogni cultura e ad ogni religione. Come non mi avrebbe affatto dato fastidio la presenza all'università di un esponente religioso musulmano, indù o buddista che sia, così nemmeno il Papa non mi avrebbe infastidito. Al contrario l'avrei ritenuta un'ottima occasione di confronto è dialogo, e di questi tempi ce n'è tanto bisogno. Non è reato nemmeno contestare nessuno, è un mezzo di democrazia; una cosa è però contestare, un' altra cosa ancora è impedire qualsiasi negoziato. Con quest'ultimo episodio l'Italia ha perso davvero quel poco che le era rimasto da dimostrare...la forma democratica e laica dello Stato. Si perché per la prima volta dalla firma dei patti Lateranenzi non è stato possibile per un Papa intervenire all'apertura dell'anno accademico, nemmeno avesse voluto crocifiggere docenti e studenti!
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9 gennaio 2008
Emergenza rifiuti, finalmente la soluzione!

Dopo l'emergenza rifiuti che ha inondato Napoli e la Campania, e che ha contribuito a fare luce sugli affari sporchi (in questo caso anche puzzolenti) dei nostri amministratori, il governo ha finalmente azzeccato una decisione, un buon auspicio per il 2008... :D Finalmente l'esercito non verrà utilizzato a scopi bellici, ma per una vera missione di pace al servizio dei cittadini. Pulirà Napoli e Pianura dalla spazzatura sotto la quale sono ormai seppelliti, questa volta armato di ruspe, guanti e pala, nonostante il nostro non sia più da qualche anno un esercito di leva bensì di professionisti. Il prossimo passo sarà ai me quello dal termovalorizzatore, che poteva essere evitato, ma che chiaramente ora non lo è più. Anche io sono disposto ad arrendermi, purchè sia fatto come Dio comanda, infondo produce energia, smaltisce rifiuti e porta ricchezza. Magari si potrebbe COMPENSARE RIEMPIENDO DI VERDE APPOSITE ZONE E LE CITTÀ! Credo che sia necessario che si continui (sempre se si è iniziato) a fermare e punire gli interessi dei mafiosi e le loro speculazioni, sanzionando anche coloro che nelle amministrazioni (vedi Bassolino, Mastella, Jervolino) chinano la testa o addirittura li assecondano. Credo anche che i cittadini campani debbano impegnarsi a far funzionare l'ingranaggio della raccolta differenziata e magari consumare un pò di meno quando possibile. Credo che il Governo potesse fare molto di più da molto tempo, e così anche i governi precedenti. Credo che questa odissea contribuirà a ripulire anche la nostra politica...non tutto il male vien per nuocere.
un saluto a tutti i miei lettori, Lorenzo Tarantino
P.S.
Vi invito a vedere questa sera il film "il grande gioco", alle 23.30 su Rai Tre, la storia dello scautismo italiano.
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27 dicembre 2007
Omicidio di Benazir Bhutto
Viene fatta fuori anche Benazir Bhutto, donna coraggiosa martire di ideali coraggiosi, per i quali noi la ricorderemo. E' stata assassinata oggi in Pakistan, da Al Qaeda e da un governo così vicino ad un altro...

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8 dicembre 2007
Falce e Martello: A VITA!

a chi avesse ipotizzato una sinistra senza RADICI, quelle sono anche nei simboli!
falce martello comunisti
| inviato da nnhocapito il 8/12/2007 alle 22:37 | |
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7 dicembre 2007
Al ritorno...
Sapete come succede. Ogni tanto si sente il bisogno di staccare la spina per un po', avvolte ponderando la decisione, altre volte prendendola all'improvviso alla luce di vari "avvenimenti". Nulla di preoccupante o di grave anzi, nulla di veramente negativo ne guasti al computer. Anche io mi sono preso una pausa questa volta; per pensare e riflettere, per "guardarvi" da fuori, per fare delle scelte e, perchè no, per dare attenzione a qualcos'altro o qualcun'altro, neanche questo è da escludere.... Tantissime cose sono accadute dal 12 novembre scorso, data del mio ultimo intervento. Eventi, tragedie, record sportivi, lotte politiche, TRAGEDIE politiche... Però ora la pausa è finita, da oggi ricomincerò ad incerottare le vostre vite con i miei interventi sul blog e sarei felicissimo di ritornare alla bella media di commenti di pochi mesi fa. Ricominciamo, sapete come succede....
| inviato da nnhocapito il 7/12/2007 alle 12:18 | |
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12 novembre 2007
Ritorno al nucleare, ritorno al passato
Mentre scrivo queste parole, qualcuno a Roma discute su concetti astratti di gente senza scrupoli (vedi Sen. Castelli) che sarebbe favorevole, tra l'altro, ad un ritorno del nucleare in Italia.
Come? Perchè? Ma che sei scemo?!!
Purtroppo cari lettori del blog è vero, è triste, ma soprattutto è inutile! Noi italiani siamo sempre al punto di partenza, in 20 anni siamo tronati indietro di 21! 20 anni da quel referendum che ha espresso un chiaro sentimento popolare; quel sentimento era chiaro: No! No al nucleare, no al pericolo che esso rappresenta!" E dopo 20 anni siamo sempre lì a litigare per un modello di produzione di energia che non ha ne capo ne coda. E' vero che l'italia è circondata da nazioni che il nucleare lo hanno sempre avuto, ma è anche vero che questi paesi sono sempre a rischio (rischio radiazioni, rischio sabotaggi ecc.), per non parlare dei proibitivi costi di manutenzione (che in Italia quantomeno si triplicherebbero) e dell'impossibilità di smaltire le scorie, che rimangono (radio-)attive per milioni di anni e anche più, che sono numerose e dovrebbero essere messe sotto quintali di cemento o interi metri cubi di acqua, cioè nei nostri mari, e tuttavia questo non escluderebbe il pericolo di fuoriuscita che se si manifestasse sarebbe 'almeno' catastrofico, per la gioia di chi al nucleare è sempre stato favorevole. E poi tutti quelli che oggi dicono si, se si vedessero costruire una centrale a pochi kilometri da casa, sarebbero i primi a scendere in piazza assieme a quelli che oggi dicono no! L'italia tra l'altro ha l'opportunità di diventare il primo paese al mondo (e dico al mondo) per produzione di energia rinnovabile. Grazie a Dio abbiamo in media 8-9 mesi all'anno in cui le nostre teste sono perennemente riscaldate e illuminate dalla luce del sole, fattore che si moltriplica nei 4 (anche 5) mesi estivi. E allora immaginatevi la bolletta dell' enel, triste presagio di alleggerimento del partafogli, con su scritto 11,50 euro o poco più. Immaginatevi quanti soldi risparmiati per non acquistare più elettricità da altri paesi e tutti gli altri vantaggi che ne deriverebbero!
Insomma, il senso del messaggio e chiaro: meglio morti che radioattivi!
energia
fonti rinnovabili
nucleare
| inviato da nnhocapito il 12/11/2007 alle 19:7 | |
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30 ottobre 2007
ONU chiede di nuovo agli USA di "allegerire" l'embargo a Cuba, di nuovo un rifiuto!
NAZIONI UNITE (Reuters) - L'Assemblea Generale dell'Onu ha
approvato oggi a larghissima maggioranza e per il sedicesimo anno
consecutivo una risoluzione che chiede agli Stati Uniti di mettere fine
all'embargo quarantennale nei confronti di Cuba. Il documento,
intitolato "La necessità di annullare l'embargo economico, finanziario
e commerciale imposto dagli Stati Uniti a Cuba", è stata approvata con
184 voti favorevoli, quattro contrari e un astenuto. La
risoluzione non è vincolante, e finora non ha avuto nessun effetto
sulla posizione di Washington nei confronti del regime di Fidel Castro.
Il presidente degli Stati Uniti George W.Bush ha escluso qualsiasi
alleggerimento delle sanzioni contro Cuba a meno di una transizione del
Paese alla democrazia, aggiungendo che un passo indietro da parte
dell'amministrazione Usa finirebbe per favorire il governo comunista.
onu
cuba
usa
bush
embargo
| inviato da nnhocapito il 30/10/2007 alle 18:48 | |
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27 ottobre 2007
Va di moda essere fascisti! episodio 2
Gentile redazione,
sono una ragazza di Varese, ho 16 anni e faccio il Liceo Classico. Non
ho preferenze politiche di nessun tipo eppure mi trovo di fronte ad una
occulta propaganda di idee fasciste. L'apologia del fascismo è un reato
previsto dalla legge, eppure con nonchalance le varie edicole di Varese
hanno in bella vista calendari del duce, medagliette, vendute a
chiunque le voglia. Non solo, mi capita di andare per le vie del corso
con le mie amiche ed imbattermi in un negozio che dovrebbe vendere
materiale sportivo, "L'ultimo stadio" e che invece è retroterra neanche
velato di propaganda mussoliniana dove vengono vendute olte ai
famigerati calendari e fascette con scritto il Duce è nostro amico o
cose del genere anche toppe con su lo scudo crociato per le giacche dei
simpatizzanti naziskin. Non voglio fare della critica spicciola, ma mi
chiedo, che c'entra il Duce con il calcio? E come è possibile questo
materiale venga venduto alla luce del sole? Voi giornalisti non ve ne
siete mai accorti?
Con stima
Sabato 27 Ottobre 2007 Una liceale confusa (lettera firmata)
http://www3.varesenews.it/
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13 ottobre 2007
oggi va di moda essere fascisti!
Caro Direttore,
io c'ero alla manifestazione di Varese con altri giovani di Gallarate.
Siamo andati perchè ci era stata comunicata una manifestazione per la
scuola e non ci era stato assolutamente detto che gli organizzatori
fossero di estrema destra.
Solo a Varese ci siamo resi conto che chi aveva preso la guida della
manifestazione lo faceva per un suo interesse di partito e molti di noi
se ne sono andati.
Sono rimasti, della nostra scuola, solo quelli che volevano far casino.
Io trovo ignobile lo sfruttamento che è stato tentato nei nostri confronti.
E poi piantiamola di parlare di mille persone: la maggior parte di noi,
capito l'imbroglio, se ne è andata e saranno state al massimo due o
trecento persone, compresi quelli che volevano solo far casino.
Forse la peggiore delle modo odierne, quotidianamente riconoscibile tra la stragrande maggioranza dei miei coetanei. Stupidi, ignoranti, violenti, fascisti!
scuola
fascisti
fioroni
| inviato da nnhocapito il 13/10/2007 alle 15:38 | |
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12 ottobre 2007
la "saggezza" di un uomo, la fine di un mondo!
La Casa Bianca: il Nobel ad al Gore non cambiera' la politica Usa sull'ambiente
"Il premio Nobel ad Al Gore non farà cambiare la posizione del governo di
Washington in materia di ambiente". Lo ha detto un portavoce della Casa Bianca
commentando il prestigioso riconoscimento conferito oggi allo sfidante del
presidente George W. Bush alle presidenziali del 2000.
Bush, per anni
scettico sull'urgenza di intervenire sul problema dei gas serra, è ora
favorevole a una politica coordinata a livello internazionale a difesa
dell'ambiente, ma resta contrario all'imposizione di qualsiasi tetto alle
emissioni delle industrie.
E' l'ennesima provocazione di un'uomo che tanto ha di una scimmia: le rughe, i peli, gli zigomi, il mento ma soprattutto il cervello, e che tuttavia è riuscito (tra affari e imbrogli) a farsi eleggere per due volte di seguito presidente dell'unica (forse non più) superpotenza del mondo. Sarebbe giusto anche non condividere il Premio Nobel assegnato proprio oggi al suo ex rivale, Al Gore per il suoi impegno per sensibilizzare la comunità internazionale del rischio, che ora è diventato concreto, dell'inquinamento e dell'esaurimento delle energie non rinnovabili (un barile di petrolio a 84,05 $ al barile...e ne sentiremo presto le conseguenze). Tuttavia avrebbe fatto di certo più figura a complimentarsi (anche per un fatto di immagine) con il suo connazionale che ha comunque reso onore al suo Paese (come Benigni e Pavarotti, hanno fatto tante volte per l'Italia ad esempio) o al limite a stare zitto e non a mandare un assurdo comunicato stampa o che roba è! Ormai le dichiarazioni di Bush a me interessano ben poco, o meglio, ogni volta è un copione già scritto, parole che già si sanno prima ancora d'esser pronunciate. Ho perso ogni speranza in Bush e nelle politiche americane da anni...per le guerre (mi lA guerrA), l'inquinamento, la giustizia sociale, la globalizzazione, il loro perfido capitalismo e tutto il resto. Lo stesso vale in questa occasione, di certo non mi aspettavo che bush dicesse "..un po' di pannelli solari quà, un po' di eliche la, togliamo quella centrale bla bla bla..." e per certe cose non gli si potrebbe dare torto (se le facesse verrebbe trom***o in pochi istanti). Insomma, ancora una volta, la raccomandazione è SI SALVI CHI PUO'!

bush
al gore
inquinamento
premio
nobel
2007
| inviato da nnhocapito il 12/10/2007 alle 20:39 | |
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8 ottobre 2007
ricordando Che Guevara!
Siamo a quaranta compagno Guevara, quaranta anni dalla tua morte! L'episodio che ti consegnò definitivamente alla leggenda è nei nostri cuori come nei quelli di chi il 9 ottobre 1967 c'era e c'è ancora!
Saggio, leale, umano, sincero, veloce, amico, umano, non come i tuoi carnefici, che ti uccisero in nome della libertà che loro stessi opprimevano e continuano a oprrimere a distanza di quaranta anni esatti...il lupo perde il pelo, ma non il vizio!
Perchè oggi Che Guevara è un eroe, un simbolo, un commercio? -Perchè Che Guevara era umano e trasparente, come appariva nelle tante fotografie, e lo era nel bene e nel male. Perhcè a differenza dei tanti non mostrava facce diverse a seconda della situazione ed era esempio di coerenza prima di tutto verso se stesso. Perchè le guerre, anzi le rivoluzioni, le faceva con i poveri, per i poveri ed era il primo a scendere in campo, a costo della sua vita! Per tutto questo oggi sulle bandiere di tutto il mondo c'è Che Guevara, non uno qualunque, non un Breznev, Stalin, Mao o Ho Chi Minh...ecco perchè sulla bandiera della libertà non ci sarà mai Bush, la Rice, Berlusconi e tutti gli altri....
Verso la vittoria sempre compagno Che Guevara! Come Ieri, oggi e domani!

Quando saprai che sono morto
non pronunciare il mio nome
perché si fermerebbe
la morte e il riposo.
Quando saprai che sono morto di
sillabe strane.
Pronuncia fiore, ape,
lagrima, pane, tempesta.
Non lasciare che le tue labbra trovino le mie dieci lettere.
Ho sonno, ho amato, ho
raggiunto il silenzio.
Ernesto Che Guevara de la Serna
*ogni forma di commento negativo, in disaccordo o offensivo verrà sospeso, per ovvi motivi che posso comprendere solo io
comunismo
che guevara
1967
9 ottobre
| inviato da nnhocapito il 8/10/2007 alle 21:48 | |
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5 ottobre 2007
DISSIDENTE TRA I DISSIDENTI
Questo post è per tutti coloro che su due piedi hanno aderito allo sciopero degli studenti del prossimo 12 ottobre, contro la riforma del ministro Fioroni.
Io non ho aderito perchè ritengo che la scuola italiana vada migliorata, così come l'intero SISTEMA ITALIA! E' vero che lo studente rischierebbe di essere penalizzato e bocciato anche per una sola materia, ma se studiasse come serve e si preparerebbe per l'esame di settembre avrebbe 1000 motivazioni in più per impegnarsi.
QUESTO IMPLICA CHE IO, CHE UTILIZZO SEMPRE LA MIA COSCENZA QUANDO DICO SI O NO A QUALCOSA, IL 12 OTTOBRE SARO' A SCUOLA ANCHE NEL CASO DOVESSI ESSERE L'UNICO NON DELLA MIA CLASSE, MA ANCHE DELL'ISTITUTO.
NON OMOLOGATEVI ALLA MASSA, RAGIONAE CON LE VOSTRE TESTE CHE GRAZIE A DIO SONO DOTATE DI CERVELLO PERFETTAMENTE FUNZIONANTE. NON SCIOPERATE MAI SOLO PER PERDERE UN GIORNO DI SCUOLA O PER SEGUIRE LA CORRENTE DI MAGGIORANZA.
SPERO CHE I MIEI COMPANI LEGGANO QUESTO POST A SI UNISCANO ALLA MIA LOTTA PER LA MERITOCRAZIA CHE ANCHE IL MINISTRO FIORONI VUOLE PORTARE NELLA SCUOLA (QUELLA PUBBLICA OVVIAMENTE, PER QUELLA PRIVATA NON SI PUò FARE NULLA ORMAI DA TEMPO!).
scuola
fioroni
riforma
sciopero
| inviato da nnhocapito il 5/10/2007 alle 19:57 | |
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3 ottobre 2007
Di Pietro pronto a sacrificarsi per il bene della politica, quella onesta
ROMA (Reuters) - Il ministro delle Infrastrutture Antonio Di
Pietro, che ha presentato oggi assieme ad Alleanza nazionale un
progetto di legge per tagliare i costi della politica, ha detto di
essere pronto a rinunciare al suo mandato per ridurre la squadra di
governo. Il capo dell'Italia dei valori (Idv) ha detto che il
premier Romano Prodi dovrebbe "ristrutturare la compagine governativa,
tagliando sei o sette ministeri e una cinquantina di sottosegretari",
ha detto ai giornalisti, presentando con il presidente di An,
Gianfranco Fini la loro proposta di legge. "In questa ristrutturazione l'Italia dei valori mette a disposizione il suo ministro e i suoi sottosegretari", ha aggiunto. Alla domanda se questa proposta equivale ad un annuncio di dimissioni, Di Pietro ha risposto che "la questione non si pone in questi termini". La riduzione dei ministri riguarda, secondo il ministro, tutte le forze della maggioranza.
"Noi che proponiano questo passo siamo ovviamente disposti a farlo, ma
non si tratta di giubilare l'Italia dei Valori, perché non si risolve
così il problema". "Deciderà Prodi", ha concluso il ministro.
| inviato da nnhocapito il 3/10/2007 alle 14:32 | |
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30 settembre 2007
C'è un limite anche all'arroganza di Bossi!
In realtà no! Il Senatur, che dal 1996 non ha rinunciato a rivendicare alla "libertà" del "suo popolo" è tornato a dire, dalla sede di quell'organo ai limiti dellla costituzionalità, il Parlamento del Nord che "La nostra libertà forse non la si può più raggiungere attraverso un
democratico Parlamento, ma attraverso la lotta di milioni di uomini
disposti al sacrificio in una guerra di liberazione". Parole che per mè (e sicuramente anche per tanti altri) risuonano come una vera e propria dichiarazione di guerra, all'autorità istituzionale, alla democrazia e all'unità nazionale! Come dire "attacchiamo!". Ed'è proprio come ha detto Bertinotti, queste parole creano odio, rabbia e intolleranza. E' inammissibile che un leghista da quattro soldi minacci una guerra civile per liberare un popolo che non esiste nè in cielo, nè in terra nè altrove. Insomma, la cosa migliore è ignorare certi comportamenti di gente che ha come unico obiettivo dividere una Nazione e poter speculare su di essa. Sono parole inconcepibile e per tanto ininfluenti...possono solo alimentare il dibattito politico e aimè ingrandire la sfera di odio, incomprensione e disugualianze!
Un saluto, Lorenzo Tarantino
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27 settembre 2007
Mio figlio è andato a morire per i suoi generali e per Bush!
ROMA - "Mio figlio aveva un senso del dovere totale, ma è morto
per Bush, per far contento lui". E' lo sfogo di Mario D'Auria, il padre
di Enzo, il militare italiano gravemente ferito nei giorni scorsi in
Afghanistan. "Il dolore giustifica ogni parola", dice il ministro della
Difesa, Arturo Parisi.
Lorenzo D'Auria, 33 anni e tre figli piccoli, lotta contro la morte
all'ospedale Celio di Roma. Il sottufficiale del Sismi era originario
della Campania, viveva a Livorno con la famiglia, era un esperto di
Afghanistan. L'agente Nessuno ha ora un nome.
Il padre Mario è distrutto e parla ai microfoni di Sky: "Sono tutti
assassini, io so che non c'è speranza con colpi così non si sopravvive:
lui è solo un soldato, voleva fare solo questo da quando aveva 17 anni.
Nemmeno i suoi amici conoscevano il suo vero lavoro".
"Chi lo sa chi gli ha sparato? Non lo sapremo mai. Ultimamente non
voleva più andare, era triste. O aveva avuto minacce
prima, o sapeva dove andava. Domenica doveva tornare a casa", dice
l'uomo che lancia un durissimo atto d'accusa al governo e ai leader
italiani e dice: "Avrei delle denunce da fare: è tutto uno schifo. Sono
tutti assassini, Prodi e Berlusconi".
L'uomo poi rivela: "Mi hanno chiamato, sono venuti a prendermi per
portarmi a Roma, ma non sono andato perché altrimenti lì mi arrestano.
Mio figlio è soltanto un ragazzo. Lui ha scelto di partire militare, ma
io sono sempre stato contrario". Nel corso dell'intervista al canale
all news, il padre del giovane militare ferito, ora ricoverato al
Celio, ha anche detto: "Andavano a fare incursioni alla frontiera,
perché i servizi segreti dovevano scoprire se le armi passavano di là,
per fare contento Bush che commercia le armi".
Lorenzo D'Auria è stato rapito sabato scorso
e liberato due giorni dopo in un blitz condotto dalle forze
italo-britanniche. Nel corso dell'operazione è stato ferito gravemente.
Il suo compagno è fuori pericolo, un accompagnatore afghano è morto.
"Il dolore giustifica ogni parola. Ancora di più il dolore di un padre
per il dolore dell'unico figlio maschio per anni cercato e
profondamente amato". Così il ministro della Difesa, Arturo Parisi,
risponde a chi gli riferisce i duri giudizi del padre dell'agente
segreto. "Avendo parlato a lungo con persone che lo conoscono e lo
amano - ha proseguito Parisi - posso solo dire che della missione a lui
affidata il suo ragazzo era pienamente consapevole e fiero".
(27 settembre 2007)
repubblica.it
italia
afghanistan
guerra
bush
soldato
| inviato da nnhocapito il 27/9/2007 alle 22:41 | |
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26 settembre 2007
Myanmar: monaco ucciso dai soldati

(ANSA) -ROMA,26 SET- Un bonzo e' stato ucciso e un altro
ferito dai soldati a Yangon mentre manifestavano davanti
alla pagoda. Lo afferma Cecilia Brighi, della Cisl.La
sindacalista, esperta di questioni birmane, che dice di aver
ottenuto la notizia da fonti locali, parla anche di scontri
in atto tra militari e manifestanti, armati di bastone. Il
partito della dissidente Aung San Suu Kyi ha detto che la
Giunta militare al potere ha commesso 'un errore
irreparabile' di fronte alla Storia caricando manifestanti
pacifici.
myanmar
monaci
protesta
| inviato da nnhocapito il 26/9/2007 alle 13:12 | |
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23 settembre 2007
Si può confondere Hitler con Harry Potter? -Si.
Caro direttore,
se la situazione è questa, che nemmeno il ricordo e la difesa dei
nostri principi più elementari si può dare per scontato, nemmeno da
parte di un primo cittadino, come minimo diplomato... che fare?
Di fronte a tanti distinguo sui neonazisti, proviamo con degli esempi più chiari:
poniamo che Bin Laden compia gli anni proprio a ridosso dell'11
settembre e che qualcuno voglia organizzare una festa per il suo
compleanno? Che ne direbbe il gestore del locale chiesto in uso? E il
sindaco del posto?
Festeggiare il compleanno di Hitler non è come fare una festa in onore
di Voldemort (il cattivo signore del male della saga di Herry Potter).
Hitler è un personaggio vero e le vere le sofferenze che ha procurato ad una vasta umanità.
Il suo compleanno cade proprio a ridosso del 25 aprile, data che in
Italia ricorda la Liberazione dal nazifascismo e la nascita dell'Italia
libera.
Credo basti per farsene un giudizio.
I seguaci di Hitler sono pochi, per fortuna, come sono pochi i teppisti
negli stadi, e in generale, come dice il proverbio, sono poche le "mele
marce" in ogni cesto.
Eppure ogn persona di buon senso le mele marce le butta via! Le persone
certo non si buttano via, però si possono educare, con l'esempio e, se
serve, con un castigo, non esagerato ma giusto.
con simpatia
Domenica 23 Settembre 2007 Roberto Caielli redazione@varesenews.it
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11 settembre 2007
l' 11 settembre della verità
Lettori del mio blog, di certo
non avete dimenticato (come non farete finchè campate) quell'11 settembre del 2001 in cui non solo gli
Stati Uniti, ma la libertà stessa (altamente rappresentata dagli USA) vennero
attaccati!
Ma che cazzo sto dicendo! Non è vero...
C'è stato sicuramente un grosso complotto, o una volontà di non agire per
approfittare poi delle conseguenze. E per quanto non sia difficile da credere è
quello che risulta da quello hce c'è sotto il naso da quel giorno. Anzi, più
che sotto il naso un po più in basso e a destra del planisfero.
Come poteva l'intelligence non prevedere un attacco di simile portata sul suolo
americano?!! Come fa un edificio, colpito da un bolide di enorbi dimenzione che
supera la velocità del suono, cadere verticalmente facendo tremare non solo gli
impotenti spettatori di quell'eccidio ma anche le leggi della fisica, che
sembrava avessero raggiunto tutte l' "assurdo matematico" in pochi
minuti contemporaneamente.
Dove è finito l'aereo che abbattè (o finse di farlo) una delle facciate del
pentagono? Le turbine così grosse, trasformate in cerchi di metallo con
diametro poco più grande di un metro?
E’ seriamente probabile (e io ne
sono fermamente convinto) che l’11 settembre sia stata solo una farsa del
governo degli Stati Uniti, per iniziare guerre d’invasione e lotte al
terrorismo. Peccato che le “armi di distruzione di massa” in possesso di Saddam
Hussein prima della guerra, proprio il pretesto che la scatenò, non sono mai
state trovate. Peccato che Osama Bin Laden (che è e rimane un pericolosissimo
terrorista) e i talebani (dapprima alleati degli Stati Uniti contro i
sovietici) siano ancora a piede libero e che nelle ore immediatamente
successive al tragico attentato avessero smentito ogni loro coinvolgimento. Perché
lo avrebbero fatto, se davvero sono stati loro perché non lo anno subito ammesso,
anzi “annunciato” a tutti i combattenti di Maometto?!! Per quale motivo oggi
invece ne sono tanto fieri da ricordarlo sempre e da minacciare e organizzare
nuovi attentati?
E’ difficile da credere a tutto
quello che ho scritto…ma infondo (se è vero come credo) è uno degli effetti del
“lavaggio del cervello” operato quel giorno alla comunità internazionale
proprio per coprire eventuali interessi nascosti (mica tanto, come il petrolio irakeno)
e chissà cos’altro.
Vi prego non datemi del complottista perché io sono uno di
quelli che quel giorno davvero non lo dimenticherà mai!
Ecco alcune foto e altro materiale
 Questa è la foto della turbina di un "Boeing 757" (o almeno noi dovremmo credere così), è stata scattata sul "luogo del delitto", al Pentagono.

 Queste invece sono due foto du due vere turbine di veri Boeing 757....notate qualcosa di insolito??!
Ora vediamo invece dei video..in questi si mostra come quello delle torri gemmelle sembri proprio un crollo controllato. Innanzitutto appena i due aerei colpiscono le torri il carburante viene quasi "espulso" all'esterno: la combustione a bisogno di un combustibile ma anche di un comburente, l'ossigeno, nelle tween towers c'è n'era poco per far bruciare tutto quel liquido, quindi appena il kerosene prende fuoco viene immediatamente "portato" fuori perchè la combustione avviene dall'interno verso l'esterno dell'edificio colpito.
cliccando sul seguente indirizzo vedrete uno "squib", sbuffo d'aria presente nei crolli contollati: http://xoomer.alice.it/911_subito/Immy11settembre/squib.gif http://xoomer.alice.it/911_subito/Immy11settembre/squibs.JPG
Nel video dell'edizione straordinaria del TG3 dell'11 settembre si da la notizia della dichiarazione di Bin Laden che si dice "estraneo ai fatti".
A voi l'ardua sentenza!
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9 settembre 2007
Vaffanculo Day, un successone! Ma i vescovi non ci stanno e Casini fa il Democristiano!
Il bagno di folla e la pioggia di firme ottenute con il V-day di Grillo ha
generato una serie di commenti di personaggi politici con una casistica che va
dal rifiuto del interocutore di Casini all'attenzione di Cacciari che paragona
Grillo ad Aristofane.
Cacciari E' sacrosanto chiedere che un condannato in via
definitiva non possa sedere in Parlamento così come si può benissimo pensare al
ritorno al voto di preferenza, ed anche non stupirsi se un comico fa politica
"pure Aristofane la faceva", ma attenti a non scadere nel qualunquismo e alle
derive populiste", Queste le parole di Cacciari che poi: "il rischio
qualunquismo esiste. Però - conclude - bisogna rendersi conto che se tutto
ciò avviene è anche per responsabilità della politica".
Bindi "L'aria di protesta anche organizzata che c'è in
questo momento dovessero rappresentante l'anticamera dell'antipolitica, questo
metterebbe a rischio il futuro della stessa democrazia". Così Rosy Bindi,
secondo la quale "senza politica non c'è democrazia e noi vogliamo invece
rilanciare il ruolo e la dignita' della politica. L'elezione dell'assemblea
costituente del Pd - sottolinea il ministro della Famiglia - dovrebbe essere la
risposta alle firme raccolte ieri".
Monaco "Inutile fare gli schizzinosi. Il successo
dell'iniziativa di Grillo E' l'ennesimo campanello d'allarme. Fa seguito alla
grande fortuna editoriale de 'La casta'. Guai a mettere la testa sotto la
sabbia, deprecando qualunquismo e antipolitica". Lo sostiene il deputato
ulivista Franco Monaco, che aggiunge: "Urgono risposte coraggiose in tema di
regole e di costume politico. Urge assicurare, nella vita interna dei partiti,
legalità, trasparenza, democrazia. E' un monito anche per il costituendo Pd".
Di Pietro "Come cittadino che ha firmato la proposta di
legge di Beppe Grillo e come esponente di una forza politica che si è battuta
per gli stessi obiettivi, sono orgoglioso della riuscita di questa operazione".
Cosi' Antonio Di Pietro.
Tremonti "Non condivido nè Grillo nè i tanti grilli ben
vestiti che ci sono in giro...". Così Giulio Tremonti commenta la manifestazione
di ieri a Bologna, aggiungendo che però il comico genovese "è sicuramente piu'
simpatico... ".
Avvenire Il V-Day di Beppe Grillo
"si iscrive a pieno titolo, soprattutto per il linguaggio dell'indignazione e
dello sberleffo, nel clima di 'antipolitica' che sta crescendo in Italia":
fenomeni del genere "non possono essere sottovalutati o, peggio, snobbati". E'
quanto si legge in un editoriale di 'Avvenire'. E secondo il quotidiano dei
vescovi: "l'unico antidoto all'antipolitica è la buona politica, quella che si
fa carico dei problemi reali e cerca di prospettare soluzioni anche difficili e
impopolari con sincerità".
Casini "Mi vergogno profondamente di una piazza che
applaude o comunque fa festa per la morte di Marco Biagi". Così Pierferdinando
Casini ha tagliato corto con il V-day di Bologna. da Rai News 24
v-day
beppe grillo
politica
| inviato da nnhocapito il 9/9/2007 alle 12:34 | |
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8 settembre 2007
8 settembre...solo una cosa: VAFFANCULOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
Questa mattina alle sette c'era già la coda ai
banchetti. Molti hanno dovuto aprire due ore prima.Poliziotti che si
mettono in fila per non fare più da scorta a politici condannati.
Ieri Santagata, il ministro per l'attuazione del programma, ha detto
che sarei in campagna elettorale :"Beppe Grillo sta pensando a formare
una lista per le prossime elezioni, quelle europee del 2009". Non hanno
capito niente. I partiti sono incrostazioni della democrazia. Bisogna dare spazio ai cittadini.
Alle liste civiche. Ai movimenti. Viviamo in partitocrazia, non in
democrazia. Santagata fa il ministro per l'attuazione del programma, ma
che lavoro è? Assumete una segretaria al suo posto e risparmate i soldi
dei cittadini.
grillo
v-day
ligabue
8 settembre
| inviato da nnhocapito il 8/9/2007 alle 18:48 | |
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8 settembre 2007
Pavarotti, ultimo atto!
Lucianone se n'è andato. Io ho avuto il privilegio di sentirlo cantare a due metri da me. E quello che ho sentito non mi sembrava di questo mondo. La
sua voce, "quella" voce, lanciata in un acuto durante "Certe notti",
non permetteva a nessun amplificatore né tantomeno a nessuna orchestra
di osare coprirla o anche solo infastidirla. Era più forte di tutto. Forte (guarda un po') come la personalità di chi la possedeva, quella voce. Circa un paio di mesi fa sono andato a trovarlo, a Modena. Combatteva con la sua solita forza una malattia così terribile. Però, pur in quelle condizioni, continuava a impartire lezioni di canto ai suoi allievi. Assistendo
a una di queste ho capito ancora di più quanto, pur potendo contare su
un talento enorme, Lucianone abbia messo nella sua vita in termini di
dedizione, attenzione, determinazione (insomma: lavoro), per poter
essere quello che è stato. Intorno a lui c'erano tutti i suoi amici, quelli che frequentava da una vita. Credo che questo la dica lunga su di lui più di molte altre parole. Perché erano lì, dicevo, tutti. Ancora a giocare a carte dopo sessant'anni di partite con quello che non ci stava mai a perdere.
Credo che abbia avuto tutto dalla vita. Ma, se mi sentisse, mi direbbe probabilmente di andare a quel paese.
Un abbraccio a Nicoletta, le sue figlie, i suoi famigliari e gli amici.

luciano
pavarotti
ligabue
musica
opera
| inviato da nnhocapito il 8/9/2007 alle 17:18 | |
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6 settembre 2007
E' morto Luciano Pavarotti
«Spero di essere ricordato come cantante d'opera, ovvero come
rappresentante di una forma d'arte che ha trovato la sua massima
espressione nel mio Paese, e spero inoltre che l'amore per l'opera
rimanga sempre di importanza centrale nella mia vita».
dal testamento di Luciano Pavarotti
MODENA (6 settembre) - Luciano Pavarotti è morto. Il tenore, 71 anni,
malato di tumore al pancreas, da molti considerato il più grande della
sua generazione, si è spento stamani intorno alle 5 nella villa di
Modena, dopo che nella notte le sue condizioni si erano ulteriormente
aggravate.
La morte di Big Luciano è stata confermata dal
manager Terri Robson all'agenzia britannica Reuters e ha fatto subito
il giro del mondo. Secondo le voci che si erano diffuse a Modena,
Pavarotti aveva perso conoscenza già ieri sera.
Sabato i funerali.
«I funerali di Luciano Pavarotti si terranno sabato nella Cattedrale di
Modena». Lo ha comunicato il sindaco di Modena, Giorgio Pighi. «I
dettagli devono essere ancora definiti - ha aggiunto - ma certamente le
esequie saranno celebrate nella Cattedrale, che l'Unesco ha definito
patrimonio dell'umanità».
Ottimista fino all'ultimo.
«Penso che una vita per la musica sia un'esistenza spesa
meravigliosamente ed è questo a cui ho dedicato la mia vita». Queste le
parole di Pavarotti che il manager del tenore Terri Robson riporta nel
comunicato ufficiale che ne rende nota la morte. Pavarotti aveva al suo
fianco la moglie Nicoletta e i figli Lorenza, Cristina, Giuliana e
Alice. Il Maestro ha combattuto «una lunga, dura battaglia contro il
tumore al pancreas» che infine ha prevalso. Fino all'ultimo, così come
aveva vissuto e lavorato, è rimasto ottimista.
Il medico: cosciente e sereno
- «Luciano Pavarotti è sempre stato molto cosciente della situazione,
ha sempre cercato di combattere questa malattia ed è stato molto, molto
presente e cosciente di quello che succedeva, ma molto sereno». Il
dottor Antonio Frassoldati, componente dell'equipe del dipartimento di
oncologia del Policlinico modenese che ha assistito il tenore descrive
così a SkyTg24 le ultime ore di vita del cantante. «Abbiamo seguito
Pavarotti con l'assistenza domiciliare anche negli ultimi giorni,
poi le condizioni si sono progressivamente aggravate, fino a questa
mattina», ha aggiunto il medico, confermando che l'artista era
attorniato nella sua villa modenese dai familiari, «che lo hanno
seguito con estrema attenzione fino alla fine. Sia Nicoletta che le
figlie gli sono sempre state vicine». «Di Pavarotti - ha detto ancora
Frassoldati - mi ha colpito il suo carattere, la sua voglia di vivere e
di essere sempre presente in tutte le decisioni».
Commozione in tutto il mondo. Domingo: aveva una voce divina.
Placido Domingo, che con Josè Carreras ha accompagnato Pavarotti nei
concerti dei "Tre tenori" in tutto il mondo, pinge Big Luciano: «Ho
sempre ammirato la sua voce divina, dal timbro inconfondibile, dalla
completa estensione vocale». «Amavo il suo meraviglioso sense of humor
e in diverse occasioni nei nostri concerti con Josè Carreras - ha
aggiunto - dimenticavamo che stavamo esibendoci davanti a un pubblico
pagante, perché ci divertivamo troppo tra di noi».
L'ultima apparizione di Big Luciano.
L'ultima volta con il pubblico era stato il "Nessun dorma", cantato
alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali a Torino nel
febbraio dello scorso anno, mentre il suo ultimo concerto si è svolto a
Taipei nel dicembre 2005. Due anni fa il Maestro aveva avviato
un'Accademia per giovani talenti a Modena, seguendo personalmente un
piccolo gruppo di studenti. E fino a poche settimane prima della sua
morte, ha passato molte ore ogni giorno insegnando ai suo allievi nella
villa estiva di Pesaro. Aveva anche programmato - ha detto ancora
Robson - di registrare una raccolta completa di canzoni sacre e di
rivelare gli sviluppi finali del Pavarotti International Voice
Competition. Lungo tutta la sua malattia, è stato sostenuto, riferisce
ancora il manager, dalla «devozione e dall'amore» della moglie
Nicoletta e dalla figlia Alice, così come dai altri tre figli avuti dal
primo matrimonio, Lorenza, Cristina e Giuliana. «È rimasto ottimista e
fiducioso sul fatto di sconfiggere la malattia e determinato a
ritornare sul palcoscenico per completare il suo Worldwide Farewell che
aveva dovuto lasciare a metà a New York nel luglio del 2006 a causa
della sua malattia», ha detto ancora Robson.
Il ricovero l'8 agosto scorso.
Le condizioni di Big Luciano, che il 12 ottobre avrebbe compiuto 72
anni, erano peggiorate il mese scorso e l'8 agosto, mentre si trovava
nella sua casa sulle colline di Pesaro, era stato ricoverato nel
reparto di oncologia del policlinico di Modena con difficoltà
respiratorie e febbre alta. Il tenore era rimasto in ospedale per oltre
due settimane e poi era tornato a casa a Modena. Poi ieri le sue
condizioni di salute si sono di nuovo aggravate. Il tenore era stato operato per tumore al pancreas l'anno scorso a New York.
Il teatro di Modena avrà il suo nome.
Il sindaco di Modena ha espresso alla famiglia di Luciano Pavarotti il
cordoglio e la partecipazione sua e dell'intera città, e ha anticipato
che proporrà che il teatro Comunale della città emiliana venga
intitolato all'artista. «È un grande dolore per tutti noi, noi
modenesi, noi cittadini di un mondo - ha commentato Pighi - che è anche
un po' nostro proprio grazie all'arte grandissima e alla straordinaria
generosità del Maestro Pavarotti. Questo è, in primo luogo, il momento
del lutto e della commozione, ma anche della consapevolezza di aver
conosciuto e ammirato uno dei grandi personaggi della nostra epoca. Una
fortuna ed un privilegio che i modenesi, sono sicuro, ricambieranno con
gratitudine e partecipazione».
Proprio due giorni fa il ministro
della Cultura, Francesco Rutelli, aveva annunciato l'assegnazione a
Pavarotti del Premio per l'eccellenza nella cultura e aveva ricordato
la grande battaglia che Big Luciano stava combattendo contro la
malattia «con la stessa determinazione con cui si è affermato nel mondo
in una carriera formidabile».
Il Messaggero
luciano pavarotti
musica
lirica
| inviato da nnhocapito il 6/9/2007 alle 10:58 | |
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